l35af
La Nikon L35AF fu presentata nel 1983 come la prima compatta autofocus completamente automatica prodotta da Nikon.
Nikon la chiamò in Giappone “Pikaichi”, che significa “top notch” (“il meglio del meglio”), a sottolineare che era un prodotto di alta qualità per quel segmento.
Il progetto non fu banale: l’azienda sviluppò internamente l’obiettivo (5 elementi) e l’autofocus attivo; la fotocamera puntava ad essere più che una semplice compatta, offrendo prestazioni migliori rispetto a molte concorrenti dell’epoca.
L’obiettivo incorpora un piccolo filtro UV permanente, che Nikon inserì per proteggere la lente frontale e migliorare la resa dei colori.
Il mercato delle “point-and-shoot” stava crescendo rapidamente all’epoca, e Nikon con questa fotocamera mirava a entrare con un prodotto che unisse facilità d’uso e qualità ottica.
Seguirono varianti (“AD”, “D” etc.) che aggiungevano funzioni come la data (“auto-date”) e ampliavano la gamma di sensibilità ISO.
A differenza di molte concorrenti economiche, la L35AF permetteva l’impostazione manuale della sensibilità ISO (fino a 1000 ASA), dando più controllo al fotografo.
Il flash incorporato aveva un numero guida di 10 (ISO 100) — superiore a molte compatte rivali dei primi anni ’80.
Negli ultimi anni, con il ritorno dell’analogico, è diventata una delle compatte più ricercate e spesso i prezzi hanno superato di molto il suo valore originale da nuova.
Scheda tecnica
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Fotografi e progetti con la Nikon L35AF: Anche se non ci sono grandi nomi famosi legati ufficialmente, è stata amatissima dagli street photographers per la sua discrezione, l’AF veloce e la resa dell’ottica. |
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