GOMZ Smena 6
La GOMZ Smena-6, è una fotocamera analogica 35 mm prodotta nell’Unione Sovietica dal 1961 al 1969.
La GOMZ (Государственный оптический и механический завод, “Statal Fabbrica Ottica e Meccanica”) fu fondata nel 1932 vicino a Leningrado.
In epoche successive la produzione ottica-fotografica sovietica venne spesso legata anche agli stabilimenti LOMO (Leningrad Optical Mechanical Association).
La Smena 6 era destinata al grande pubblico sovietico e veniva venduta anche in altri paesi del blocco orientale, molto apprezzata per la sua economicità e per la possibilità di avvicinare molti giovani alla fotografia.
Il nome "Smena" in russo significa “cambio” o “turno”. Era inteso come cambio generazionale, cioè una fotocamera per le nuove generazioni di fotografi sovietici. Queste fotocamere erano concepite come apparecchi semplici, economici, per l’uso quotidiano popolare poiché costava pochissimo rispetto a fotocamere occidentali come le Kodak o le Agfa, ed era accessibile anche agli studenti.
Nonostante la semplicità, l’obiettivo Triplet (3 lenti) poteva produrre foto di qualità sorprendente, motivo per cui le Smena sono oggi ricercate dai collezionisti e dagli appassionati di fotografia vintage.
Scheda tecnica
-
Tipo: fotocamera compatta a pellicola 35mm.
-
Ottica: obiettivo Triplet T-43 40mm f/4, a tre lenti, considerato sorprendentemente buono per la sua fascia.
-
Messa a fuoco: manuale, zona-focusing (stima delle distanze, non telemetro).
-
Tempi di scatto: da 1/15 a 1/250 sec + posa B.
-
Diaframmi: da f/4 a f/16.
-
Avanzamento pellicola: con levetta, separato dall’armamento dell’otturatore (bisognava ricordarsi di farlo).
-
Mirino: ottico semplice, non collegato alla messa a fuoco.
-
Corpo: plastica e metallo leggero (in parte bakelite) per contenere i costi e rendere l’apparecchio accessibile, design squadrato tipico del periodo.
-
Alcune versioni furono destinate all’export, con marchiature “Made in USSR” o versioni LOMO.
-
Non aveva meccanismo di riavvolgimento del film: si usavano due cassette.
-
I controlli (diaframma, otturatore) erano integrati nel barilotto dell’obiettivo.
-
I primi modelli avevano ancora gli “strap lugs” (attacchi per tracolla) visibili; nei modelli successivi questi potevano essere assenti o modificati.
-
Scatto doppio possibile: poiché l’avanzamento della pellicola era indipendente dall’armamento dell’otturatore, era possibile fare esposizioni multiple sullo stesso fotogramma (volontariamente o per distrazione).
-
Design modulare: condivideva molti pezzi con altri modelli Smena, riducendo i costi di produzione.
-
Durabilità sorprendente: anche se costruita in plastica economica, molte Smena 6 funzionano ancora oggi.
- Collezione
- Fotocamere analogiche
- Marca
-
GOMZ
- Modello
- GOMZ Smena 6
- Anno di fabbricazione
- 1961
- Made in
- Unione Sovietica
- Categoria
- Compatta
- Formato pellicola
- 135
- Autofocus
- No
- Otturatore
- Otturatore centrale
- Trascinamento
- Manuale
- Esposimetro
- No
- Peso
- 310 gr
- Dimensioni
- 118 x 81 x 61 mm



