Canon Canonet QL17
Nel 1961 Canon presenta la prima Canonet, una compatta a telemetro 35 mm con obiettivo fisso e otturatore centrale, obiettivo luminoso e prezzo contenuto: fu un grande successo (in Giappone si esaurì in pochi giorni). Pensata come alternativa semplice e più economica alle reflex.
Nel 1965 Canon introduce la Canonet QL17, dotata del nuovo sistema Quick Load (QL), che rendeva molto più veloce e sicuro l’inserimento della pellicola. L’obiettivo Canon 40 mm f/1.7 dava il nome al modello (“17”).
Il sistema di caricamento QL era così semplice che Canon lo brevettò e lo montò anche su altre fotocamere: bastava infilare l’estremità del rullino, abbassare la piastra e la pellicola si agganciava automaticamente.
La fotocamera si impose subito come una delle compatte di fascia alta più popolari.
Scheda tecnica
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Tipo |
Fotocamera a telemetro (rangefinder) 35mm, lente fissa, otturatore a tendina (leaf-shutter). Con priorità di tempi (shutter-priority EE) + possibilità manuale. |
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Dimensione fotogramma |
24 × 36 mm |
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Obiettivo (Lens) |
Canon SE 45mm f/1.7 (6 elementi in 5 gruppi) |
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Otturatore (Shutter) |
Copal SV, da B (bulb) a 1/500 sec. Autoscatto (self‐timer) incluso; sincronizzazione flash tramite presa PC e commutatore M/X. |
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Mirino / Telemetro (Viewfinder / Rangefinder) |
Mirino Galileiano invertito integrato con telemetro a coincidenza; correzione automatica del parallasse con cornici proiettate. Ingrandimento circa 0,7×. |
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Esposimetro (Meter) e esposizione automatica |
Cellula CdS (cadmio-solfuro), sistema “shutter-priority” (la fotocamera imposta il diaframma in base al tempo selezionato). Gamma misurazione EV da 2.5 a 19 (con pellicola ISO 100). Film ISO supportati: ISO 25-400. |
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Carica pellicola / Avanzamento pellicola |
Sistema “Quick Load” (QL) per un caricamento rapido: basta allineare il bordo della pellicola all’indicazione, chiudere il dorso, poi avanzare con leva superiore fino al primo fotogramma. Conta-fotogrammi automatico che si resetta all’apertura del dorso. |
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Riavvolgimento pellicola |
Manovella (crank) posta sul corpo, in alto. |
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Alimentazione |
Una batteria a mercurio 1.35V tipo MP (equivalente a PX625 per versioni successive) |
Fotografi e progetti con Canon Canonet QL17:
Non era una fotocamera “professionale” come le Leica M o le Nikon F, quindi non si trovano molti fotografi famosi che l’abbiano adottata come macchina principale.
Era invece la “compatta di qualità” dell’epoca: piccola, silenziosa, con un obiettivo luminoso f/1.7, usata moltissimo da fotoamatori evoluti, studenti di fotografia e anche da professionisti come seconda macchina da portare sempre con sé.
Negli anni ’60 e ’70 era molto diffusa tra giornalisti di viaggio e fotografi di strada che volevano una macchina discreta senza attirare troppo l’attenzione (in alternativa a Leica, molto più costose).
Alcuni fotografi documentaristi e di reportage l’hanno citata come “compagna tascabile”, anche se raramente come corpo principale.
- Collezione
- Fotocamere analogiche
- Marca
-
Canon
- Modello
- Canon Canonet QL17
- Anno di fabbricazione
- 1965
- Made in
- Giappone
- Categoria
- Compatta telemetro
- Formato pellicola
- 135
- Autofocus
- No
- Otturatore
- Otturatore centrale
- Trascinamento
- Manuale
- Esposimetro
- Solfuro di cadmio (CdS)
- Peso
- 830 gr
- Dimensioni
- 140 x 79 x 37 mm
- Donatore
- Carlo Bruschini



